ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del calcio. E’ morto Igor Protti. L’ex attaccante di Messina, Bari, Lazio, Napoli, Reggiana e Livorno, che combatteva da tempo con una brutta malattia, è scomparso a 58 anni. Protti è stato capocannoniere in Serie A con la maglia del Bari, poi retrocesso. Con la maglia azzurra aveva giocato solo nella Nazionale di beach soccer.
A dare la notizia è stata, attraverso i social, la famiglia. “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: ‘Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finalè. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adoratò”, si legge sui social.
“Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”, è scritto ancora nelle parole lasciate dallo “Zar”. “Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, via della Rimembranza”, ha precisato la famiglia.
L’ultima apparizione in pubblico di Protti è stata a fine maggio, quando ha commosso tutti accompagnando la figlia all’altare, visibilmente “segnato” per via di un cancro al colon.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Il cordoglio del presidente della Regione de Pascale e dell’assessora Frisoni
“La scomparsa di Igor Protti ci addolora profondamente. L’Emilia-Romagna saluta un grande protagonista del calcio italiano, atleta generoso e uomo capace di lasciare un segno profondo dentro e fuori dal campo”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo e Sport, Roberta Frisoni, sulla scomparsa dello ‘Zar’ Igor Protti, tra i più amati protagonisti del calcio italiano e tra i pochissimi calciatori a conquistare il titolo di capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C. Cresciuto nelle giovanili del Rimini, Protti è stato protagonista di una lunga carriera che lo ha visto vestire le maglie di Rimini, Virescit Bergamo, Messina, Bari, Lazio, Napoli e Reggiana, prima di diventare una delle bandiere più amate della storia del Livorno. Nel 2003 ha ricevuto il Sigismondo d’Oro, la massima onorificenza civica attribuita dal Comune di Rimini per avere contribuito a dare prestigio alla città attraverso la sua straordinaria carriera sportiva.
“Nella sua lunga carriera sportiva- proseguono de Pascale e Frisoni- Protti ha saputo conquistare il rispetto e l’affetto di tifosi, compagni di squadra e avversari grazie alle sue qualità tecniche, alla passione con cui ha vissuto il calcio e ai valori che ha sempre incarnato. Cresciuto calcisticamente a Rimini e protagonista anche con la maglia della Ac Reggiana 1919, ha mantenuto nel tempo un legame speciale con la sua Emilia-Romagna, che oggi lo ricorda con gratitudine e affetto”.
“In questi mesi- concludono il presidente e l’assessora- ha affrontato la malattia con straordinaria dignità e coraggio, offrendo a tutti una testimonianza di forza e umanità che resterà impressa nella memoria di tante persone. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene rivolgiamo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità regionale”.
