ROMA (ITALPRESS) – Il tennis torna a vivere tensioni con gli organizzatori dei tornei del Grande Slam. Secondo il “Times”, infatti, l’attuale numero 1 al mondo Jannik Sinner, sarebbe tra i giocatori che stanno valutando il boicottaggio del torneo di doppio misto degli US Open nell’ambito della disputa sulla distribuzione dei premi economici.
Durante il Roland Garros, Sinner aveva dichiarato che la quota dei ricavi destinata ai tennisti negli Slam è “decisamente troppo bassa”. Proprio questa settimana, inoltre, Wimbledon Championships ha annunciato un aumento del 20% del montepremi, che raggiungerà circa 75,1 milioni di euro, nuovo record per il torneo londinese. L’associazione dei giocatori ha chiesto ai quattro tornei del Grande Slam di destinare il 16% dei propri ricavi ai premi già da quest’anno, con l’obiettivo di arrivare al 22% entro il 2030.
Gli US Open hanno rinnovato il format del doppio misto coinvolgendo grandi stelle del singolare come Carlos Alcaraz, Emma Raducanu e Novak Djokovic. La competizione si disputa prima dell’inizio dei tabelloni principali e assegna un premio di un milione di dollari alla coppia vincitrice. Secondo il “Times”, Sinner sarebbe tra i giocatori intenzionati a fare pressione sugli organizzatori per ottenere un aumento dei premi e una maggiore rappresentanza nei processi decisionali del tennis professionistico.
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