ROMA (ITALPRESS) – Lo sport italiano celebra i suoi campioni e il lavoro che rende possibili le vittorie. Al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma, la cerimonia dei Collari d’Oro riunisce il movimento olimpico e paralimpico, con il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e i presidenti di Coni e Cip, Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis. Al centro della giornata i protagonisti degli ori di Milano Cortina 2026 e dei successi mondiali. “Siamo nel luogo più adatto per celebrare le nostre vittorie. La catena funziona quando tecnici e dirigenti lavorano insieme, affinché l’atleta possa performare. Nel 2026 abbiamo vinto tanto e abbiamo dimostrato di essere efficienti”, sottolinea Buonfiglio, che rivolge un ringraziamento alle istituzioni: “Ringrazio il Presidente Sergio Mattarella che ci è sempre stato vicino e l’intero Governo, Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti per il sostegno che ha dato al nostro sport”.
Abodi richiama il significato dell’appuntamento: “Questo appuntamento è una tradizione e ogni volta ha un significato: riaffermare il valore dei risultati, dello sport e del rispetto. Il primo pensiero va a chi l’impegno l’ha messo sul campo, ottenendo risultati. C’è stato grande sforzo e impegno corale e questo è il luogo ideale per celebrare questa giornata”. L’unità del movimento è il messaggio di De Sanctis: “I Collari d’Oro sono la massima onorificenza sia per il Coni che per il Cip. Il fatto di celebrarli insieme dimostra quanto lo sport si sta unendo sempre più, perché questa è la forza e questo sicuramente è il futuro. Il governo ci sta sostenendo e spero lo farà ancora di più”. Tra i dirigenti insigniti figurano Angelo Binaghi e Giuseppe Manfredi, rispettivamente presidenti di Fitp e Fipav. “Noi crediamo che il successo del tennis italiano derivi da un sistema nel quale ognuno pensa a fare il proprio dovere e il proprio compito al meglio. Per noi è importante che i ragazzi siano seguiti al meglio“, afferma Binaghi.
Manfredi condivide il premio: “Credo che il riconoscimento vada attribuito a tutto il movimento e alle federazioni che ci hanno dato lustro”. Il riconoscimento al Napoli offre ad Aurelio De Laurentiis l’occasione per guardare al legame con i più giovani: “A Napoli tutto è possibile. Lavoriamo tutti nella stessa direzione con una società che deve essere un simbolo per i bambini, che sono tornati a tifare i colori azzurri, che sono quelli del mare, del cielo e della nostra nazionale”, le parole del numero uno del club partenopeo. Tra i premiati spiccano Federica Brignone (sci alpino), Lisa Vittozzi (biathlon) e Simone Deromedis (ski cross), Arianna Fontana (shor track), Francesca Lollobrigida (pattinaggio velocità), Arianna Errigo, Martina Favaretto, Tommaso Marini, Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio (scherma), Francesco Fortunato (atletica leggera), Giacomo Gentili e Luca Rambaldi (canottaggio), Giacomo Bertagnolli, Chiara Mazzel ed Emanuel Perathoner (sport invernali paralimpici).
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– foto di repertorio IPA Agency –
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