Menu

Sassuolo, comincia l’era Aquilani. Veronica Squinzi: “Migliorarci sempre”. Il Mister: “Orgoglioso della Serie A, ho idee chiare”

Redazione 4 ore ago 0

Il Mapei Football Center apre ufficialmente le porte alla stagione 2026/2027 e, soprattutto, a una nuova era. Al tavolo della conferenza stampa siede lo stato maggiore del Sassuolo Calcio: la Dott.ssa Veronica Squinzi (Amministratore Delegato e Direttore Generale), il Presidente Carlo Rossi, il Direttore Sportivo Francesco Palmieri e, al centro dei riflettori, il nuovo timoniere neroverde: Alberto Aquilani.

Un ritorno a casa per l’ex centrocampista, che ha già vestito la maglia del Sassuolo da giocatore, e che oggi si siede sulla panchina della prima squadra dopo la dolorosa e commovente finale playoff persa poche settimane fa, un paradosso che lo ha portato comunque in Serie A dalla porta principale.

Ad aprire le danze è la Dott.ssa Veronica Squinzi, che traccia le linee guida del nuovo corso societario, ringraziando chi ha fatto la storia recente del club:

“Desidero ringraziare moltissimo Giovanni Carnevali per lo straordinario lavoro fatto in questi 13 anni, che ha cambiato la storia di questa società. E grazie a Fabio Grosso, che ci ha riportati in Serie A dopo solo un anno. Ora viviamo una nuova fase. Io e mio fratello Marco (nuovo Vicepresidente) abbiamo assunto ruoli diretti per garantire continuità e vicinanza.”
La proprietà lancia anche un segnale forte di crescita strutturale: proprio questa settimana è stato perfezionato l’acquisto di nuovi terreni per ampliare ulteriormente gli spazi del club. “Il Sassuolo è parte integrante del Gruppo Mapei. Non vogliamo limitarci a fare bene, vogliamo migliorare ogni giorno”.

Il Direttore Sportivo Francesco Palmieri ha blindato l’ambiente con una battuta rivelata poi dallo stesso Aquilani (“Preoccupati solo se vanno via gli Squinzi”), ribadendo la solidità del club il DS ha inoltre aggiunto “Siamo una squadra di lavoro che ama stare dietro le quinte. Il nostro obiettivo principale e quello di restare nella massima serie. Lo scivolone di due anni fa è stato duro da digerire, tecnicamente ed economicamente. Siamo ripartiti con forza grazie a una grandissima proprietà.” Palmieri sul nuovo mister ha aggiuntiI: “Aquilani è un allenatore innovativo, con grandi idee, giovane e una persona speciale.”

Le prime parole di Mister Aquilani: “Porto entusiasmo e ambizione”

Il ritorno a Sassuolo e le strutture :”Trovo un centro sportivo all’avanguardia che all’epoca in cui giocavo non c’era, ma il valore umano delle persone è rimasto lo stesso. Porto entusiasmo e l’ambizione di allenare in Serie A, un sogno che nasce da quando ero bambino.”
L’idea di calcio e l’influenza di De Zerbi Aquilani non si barrica dietro a moduli rigidi “a 3 o a 4 cambia poco, contano i principi”, ma sposa l’evoluzione del gioco: “Non ho un ‘mio’ calcio, ho idee chiare da trasferire alla squadra. Il calcio è in continua evoluzione e richiede curiosità giornaliera. C’è un tecnico passato da qui che mi ha influenzato molto: Roberto De Zerbi. Oltre a essere un allenatore che stimola, è un amico con cui ho condiviso pensieri e tattiche.”

La ferita playoff e il mercato

Incalzato sulla delusione della finale persa un mese fa, Aquilani si commuove nel ricordo ma volta pagina: “Quella delusione mi rimarrà dentro per sempre, ma era un percorso meraviglioso. Ora inizia una pagina nuova”. Sul mercato, le idee sono condivise con Palmieri: “La linea è comune. Abbiamo le idee chiare su cosa serve, cerchiamo le caratteristiche giuste per il calcio che vogliamo proporre. Ci sono calciatori in rosa importanti che mi auguro rimangano, ma sono tranquillo perché ho alle spalle una società che sa sempre come muoversi.”

Il Sassuolo volta pagina, si stringe attorno alla famiglia Squinzi e si affida al calcio innovativo di Alberto Aquilani. La nuova era neroverde è ufficialmente cominciata.

– Advertisement – BuzzMag Ad
Written By