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Daniele Orsato è il nuovo designatore degli arbitri di Serie A e B: “Più precisione per ridurre l’uso del Var”

Redazione 7 ore ago 0
Daniele Orsato è il nuovo designatore degli arbitri di Serie A e B: “Più precisione per ridurre l’uso del Var”

ROMA (ITALPRESS) – Daniele Orsato è il nuovo responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B. L’annuncio è arrivato dal vicepresidente vicario dell’Aia, Francesco Massini, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Figc a Roma. Orsato, nell’ultimo anno responsabile della Can di Serie C, prende il posto lasciato vacante da Gianluca Rocchi, autosospesosi dal ruolo dopo essere finito al centro dell’inchiesta della Procura di Milano sul caso arbitri, e ricoperto ad interim da Dino Tommasi per gli ultimi mesi della stagione 2025/2026.

Ad affiancare Orsato, nominato dal Comitato Nazionale dell’Aia su indicazione del neo direttore tecnico Domenico Messina, ci saranno in Commissione Luca Banti, Gabriele Gava, Danilo Giannoccaro, Ciro Carbone e Alessandro Giallatini. La direzione della Can di Serie C, ruolo ricoperto da Orsato nell’ultimo anno, è stata affidata a Nicola Giovanni Ayroldi, mentre in Serie D toccherà a Paolo Dondarini al posto di Stefano Braschi.

“Lavoreremo fino all’ultima goccia di sudore, studieremo tanto e cercheremo di fare il massimo. Pretendiamo solo un po’ di rispetto ed educazione. Io tengo molto al comportamento e al rispetto del gruppo. Noi metteremo in pratica tutto ciò che i regolamenti ci impongono e che può essere fatto meglio. Conosco i ragazzi perfettamente perché ho arbitrato fino a pochi anni fa. Saprò toccare i tasti giusti per stimolarli”. Così il nuovo responsabile della Can di Serie A e B a margine della conferenza stampa di presentazione degli Organi Tecnici Nazionali dell’Aia nella sede della Figc. “Le linee tecniche saranno molto chiare, cercheremo di aiutare i ragazzi a credere in loro stessi – aggiunge – Gli arbitri, in Italia, non mancano”. Quanto all’utilizzo del Var, spiega che “serve più precisione tecnica in campo per ridurre gli interventi al minimo. Se valuteremo male o non arriveremo a vedere tutto, ci sarà l’intervento del Var a correggere l’errore”. Orsato chiude parlando del suo predecessore, Gianluca Rocchi: “Abbiamo condiviso l’esperienza arbitrale insieme e continueremo con quello spirito. Quello che abbiamo imparato ai nostri tempi cercherò di trasmetterlo ai nostri arbitri”.

MESSINA “INDIPENDENZA NON NEGOZIABILE, OPEN VAR? VALUTEREMO”

“Il punto fermo è una linea tecnica comune. Nei prossimi giorni sarò a Nyon, dove cercherò di capire le linee guida a livello europeo. Sulla base di queste tracceremo delle linee guida tecniche. Uno dei compiti principali sarà che gli arbitri parlino la stessa lingua dalla Serie A all’ultima categoria”. Così il direttore tecnico dell’Aia, Domenico Messina, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli Organi Tecnici Nazionali dell’Associazione nella sede della Figc. Per il neo dt “non è negoziabile l’indipendenza di giudizio degli arbitri e il rispetto che tutti devono avere per gli arbitri, mentre i direttori di gara devono avere rispetto per il calcio, le istituzioni. Chiediamo non tanto di non essere criticati, la critica fa parte del gioco. Quello che noi chiediamo è rispetto”, specifica, definendo poi “inaccettabile” la “violenza fisica e verbale”.

Quanto alla possibilità di proseguire o meno con la rubrica ‘Open Var’ su Dazn, Messina afferma: “Non è stato ancora discusso il tema, però penso che nelle prossime settimane dovremo affrontarlo. Portare avanti il programma? Penso che ci possano essere strumenti diversi per diffondere cultura e spiegazioni. Dobbiamo valutare”, conclude. Tra i temi che andranno affrontati prossimamente, secondo il vice presidente vicario dell’Aia Francesco Massini, c’è il “professionismo” della categoria, mentre i regolamenti “vanno snelliti e bisogna cercare di uniformarli”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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